L’Istituto di Studi Avanzati e il Collegio Superiore dell’Università di Bologna hanno il piacere di accogliere Bruno Latour, filosofo e antropologo di fama internazionale e direttore della ricerca dell’Institut d'Etudes Politiques di Parigi.
Il 6 giugno, Alle 16.00 si terrà la cerimonia di consegna delle licenze del Collegio Superiore e, a seguire alle ore 17.00, Bruno Latour terrà l’intervento "Can Modernity be Modernized?" affrontando il tema della crisi ecologica mondiale e delle sfide che essa impone alla scienza e alla politica moderna.
A seguito della conferenza, il Prof. Latour sarà premiato con la Medaglia ISA per le Scienze, premio conferito dall’Istituto Studi Avanzati su proposta dei docenti del Dipartimento di Scienze della Comunicazione.
Dopo aver trattato l’argomento nei libri Non siamo mai stati moderni e Politiche della Natura, Latour torna a Bologna su un tema di grande attualità. L’impetuoso progresso tecnologico innescato dalle rivoluzioni scientifiche e industriali mostra oggi tutti i suoi limiti di fronte alla gravità dei problemi ambientali e sociali da esso sollevati. Il cambiamento climatico, la riduzione della biodiversità, gli squilibri dello sviluppo industriale rimettono in discussione il modello delle società occidentali e richiedono l’elaborazione di un nuovo patto tra esseri umani e natura. Di fronte alla crisi della modernità, scienza e politica non possono semplicemente rifugiarsi in un ritorno all’indietro, affidandosi al localismo e al tradizionalismo. Esse devono al contrario iniziare un percorso di rinnovamento profondo per garantire la massima partecipazione di tutti gli attori della vita collettiva: non solo gli esseri umani, ma anche gli animali, gli elementi naturali e gli artefatti tecnologici. Sempre di più occorre superare la distinzione tra scienza e politica per costituire un ‘parlamento delle cose’ un insieme di forum ibridi in cui negoziare il nostro comune futuro.